Caso Plus Ultra, finanziatore residente a Maiorca davanti al giudice
Venerdì alle 9.00 il finanziere olandese Simon Lendeert Verhoeven, residente a Maiorca, dovrà comparire davanti a un giudice a Madrid. Il Tribunale nazionale spagnolo lo ha convocato per il caso Plus Ultra. Gli inquirenti lo ritengono la presunta mente finanziaria di un giro di riciclaggio legato alla compagnia aerea.
Gli inquirenti seguono le tracce del denaro in diversi Paesi
Le indagini riguardano un presunto giro di riciclaggio in Spagna, Francia e Svizzera. Il giudice José Luis Calama esamina anche le accuse di appropriazione indebita, traffico di influenze e appartenenza a un'organizzazione criminale. Secondo gli inquirenti, Verhoeven avrebbe trasferito a Plus Ultra denaro proveniente dall'estero tramite le sue società, giustificando i pagamenti con presunti contratti di investimento o di prestito.
Gli inquirenti lo accusano inoltre di aver emesso false fatture tramite società internazionali per il presunto riciclaggio. Il denaro arrivato alla compagnia aerea sarebbe poi passato attraverso altre società fino a conti difficili da rintracciare. Nell'ambito del caso è sospettato anche l'ex presidente del governo spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero. Le indagini riguardano un presunto traffico di influenze legato al salvataggio pubblico di Plus Ultra: durante la pandemia di coronavirus, il governo ha concesso alla compagnia aerea 53 milioni di euro.
Le misure imposte dopo l'arresto
Dopo l'arresto in Germania, Verhoeven è arrivato in Spagna a metà settembre ed è stato inizialmente posto in custodia cautelare a Soto del Real, vicino a Madrid. Alla sua prima udienza si è avvalso del diritto di non rispondere. Calama lo ha poi scarcerato, ma gli ha ritirato il passaporto e vietato di lasciare la Spagna. Verhoeven deve inoltre presentarsi in tribunale ogni 2 giorni. Il giudice lo ha convocato di nuovo per venerdì.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com