Commemorazioni a Mallorca: critiche al Govern senza commissione
I progetti di memoriali per le vittime dei bombardamenti su Mallorca incontrano resistenze: Memòria de Mallorca accusa il Govern di portare avanti le iniziative senza coinvolgere la commissione competente. L'organizzazione si è espressa giovedì 3 settembre 2026 a Palma. Chiede che siano coinvolte le associazioni delle vittime e che la commissione tecnica per la Memoria Democratica conosca e approvi i progetti.
Secondo Memòria de Mallorca, il governo delle Baleari non ha inoltre elaborato il piano autonomico della memoria previsto dalla legge. L'associazione critica il fatto che i monumenti in programma non siano stati presentati preventivamente alla commissione.
Richiesto un contesto storico completo
Memòria de Mallorca sottolinea che le sue critiche non sono rivolte contro il riconoscimento delle vittime dei bombardamenti. Si tratta di vittime di una guerra causata da un colpo di Stato contro il governo legittimo della Seconda Repubblica. I monumenti pubblici non devono però rappresentare gli eventi separandoli dal loro contesto, né rendere invisibili o relativizzare le altre vittime.
L'organizzazione richiama studi storici secondo cui a Mallorca più di 2.300 persone furono uccise e perseguitate per motivi politici e ideologici. Non morirono né in combattimento né a causa di azioni di guerra.
Richiesti elenchi di nomi e altri monumenti
Sulla base delle proprie ricerche condotte con esperti, Memòria de Mallorca stima 5.000 vittime dei bombardamenti. L'associazione chiede quindi un elenco di nomi attraverso la commissione per la Memoria Democratica. Dovrà contenere nomi, età, comune, data e luogo della morte, oltre ad altri dati utili all'identificazione.
L'organizzazione chiede inoltre un monumento con i nomi di più di 4.000 vittime civili dei bombardamenti compiuti dall'equipaggio della nave „Baleares“. Un altro monumento, con i nomi di più di 6.000 vittime dell'aviazione del campo nazionale, schierata da Mallorca lungo la costa della terraferma, dovrebbe sorgere sul Passeig de Sagrera.
Memòria de Mallorca accusa inoltre il Govern di una contraddizione: il governo ha votato per l'abrogazione della legge sulla Memoria Democratica e il Riconoscimento nelle Baleari, ma ora presenta iniziative come politica della memoria democratica.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com