Torres: i migranti minorenni devono restare nel luogo di arrivo
Secondo il ministro Ángel Víctor Torres, i migranti minorenni non accompagnati non possono essere rimpatriati nei Paesi d’origine. Il 19 ottobre, in un’intervista a Ser Canarias, respinge la proposta del Partito Popolare spagnolo (PP) di modificare a questo scopo la normativa sull’immigrazione. Ne dà notizia Europa Press da Las Palmas de Gran Canaria, a Gran Canaria.
Torres richiama le norme internazionali e le disposizioni di rango superiore che tutelano i minori. Cita l’Italia: sotto il governo di Giorgia Meloni, nessun minore non accompagnato è stato portato dal Paese in Libia. Secondo Torres, i minori devono restare nel luogo in cui arrivano.
La responsabilità dei minori cambia però da Paese a Paese. In Spagna spetta alle comunità autonome occuparsi di loro, mentre altrove è compito del governo centrale. Torres accusa il PP di creare false aspettative con la sua proposta.
A proposito di Ceuta, il ministro cita un altro dato: oltre 12.000 persone sono tornate da lì in Marocco, tutte maggiorenni. Tra loro non c’erano minori. Torres critica inoltre il PP per aver votato contro la distribuzione nel resto del territorio spagnolo dei migranti che arrivano alle Canarie.
Argomenti: migrazione · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com