Baleari: opposizione accusa Prohens di mentire sui migranti
La disputa sulla migrazione via mare nelle Baleari è esplosa apertamente all'inizio del nuovo anno politico. Venerdì 4 settembre, a Palma, il portavoce del PSIB Iago Negueruela accusa la presidente del governo Marga Prohens di parlare di un fenomeno di massa negli arrivi di migranti, sebbene a suo avviso i dati non mostrino aumenti rispetto all'anno precedente.
In una Press conference straordinaria, Prohens aveva parlato di un rischio elevato che si verifichino situazioni in grado di compromettere la sicurezza dell'arcipelago. Ha chiesto al presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez di prendere posizione sulla questione.
Polemica sul rapporto della Polizia Nazionale
Giovedì, al Congresso, Sánchez aveva negato che la Polizia Nazionale avesse avvertito 1 settimana prima di un rischio elevato a Ceuta. Ha però confermato l'esistenza di un rapporto che, a suo dire, riguardava esclusivamente gli arrivi via mare nella Spagna peninsulare e nelle Baleari.
Secondo Negueruela, il rapporto non basta comunque a giustificare la Press conference straordinaria di Prohens. A suo avviso, le sue dichiarazioni potrebbero alimentare determinati discorsi d'odio. Il portavoce del PSIB la accusa di voler irrigidire la propria linea sulla migrazione.
Il PSIB richiama i dati pubblici
Secondo Negueruela, il Ministero dell'Interno pubblica ogni 2 settimane un bilancio degli arrivi di imbarcazioni con migranti sulle coste delle Baleari. Prohens, ha criticato, non ha fornito dati nemmeno durante il suo intervento.
Il tema della migrazione è stato affrontato anche nel tradizionale incontro tra Negueruela e Prohens all'inizio del nuovo anno politico. Negueruela ha sottolineato che i dati sugli arrivi di luglio e agosto sono pubblici e, secondo la sua ricostruzione, non indicano un'ondata eccezionale.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com