Ceuta, 3.000 minori da assistere: Gabilondo chiede aiuto alle regioni
Ceuta non può occuparsi da sola di 3.000 migranti minorenni. Lo afferma il difensore civico spagnolo Ángel Gabilondo. Giovedì 8 ottobre, a Madrid, chiede alle comunità autonome di accogliere i bambini e gli adolescenti che si trovano a Ceuta dall’arrivo in massa del 30 luglio.
Tra loro, secondo Gabilondo, ci sono bambini sempre più piccoli: alcuni hanno appena 7 anni. Alcuni chiedono di essere riportati dalle proprie famiglie, ma secondo lui farlo è complicato. Gabilondo richiama le regioni spagnole alla solidarietà sancita dalla Costituzione.
Gabilondo teme che la crisi possa compromettere a lungo la convivenza a Ceuta. La città deve garantire la sicurezza e mantenere attivi i propri servizi. Critica inoltre le ostilità verso le organizzazioni umanitarie che aiutano i migranti.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com