Associazione MIR sostiene sciopero a tempo indeterminato da ottobre
L'associazione MIR sostiene un possibile sciopero a tempo indeterminato da ottobre. Non è ancora stata fissata una data concreta. A Madrid, l'associazione critica la bozza dell'Estatuto Marco approvata martedì dal governo, giudicandola insufficiente per i giovani medici del sistema sanitario pubblico.
Jesús Arzúa, presidente dell'Asociación MIR España, riconosce alcuni progressi. A suo avviso, però, la riforma prevista non basta a trattenere a lungo i giovani medici nella sanità pubblica.
Critiche alle deroghe sull'orario di lavoro
I MIR, ossia i medici in formazione specialistica, al momento non rientrano direttamente nell'Estatuto Marco. Una volta conclusa la formazione, tuttavia, lavorerebbero per decenni nel sistema sanitario pubblico, ha spiegato Arzúa.
L'associazione giudica particolarmente critici i limiti annunciati per l'orario di lavoro. Il Ministero della Salute aveva prospettato, tra l'altro, la fine dei turni di 24 ore e un massimo di 45 ore lavorative settimanali. Secondo Arzúa, però, la bozza contiene meccanismi che consentono di superare questi limiti.
L'associazione avverte che il consenso individuale non deve diventare una soluzione permanente alla carenza di personale. La volontarietà non può tradursi nel mantenimento, di fatto, degli attuali carichi di lavoro.
Prosegue il conflitto con il ministero
L'Asociación MIR fa parte dell'Agrupación Profesional por un Estatuto Médico y Facultativo, in breve APEMYF. L'alleanza sta valutando uno sciopero a tempo indeterminato da ottobre e si era già opposta alle precedenti bozze dell'Estatuto Marco.
Arzúa accusa la ministra della Salute Mónica García di non comprendere la situazione. Se il ministero non accoglierà le richieste, l'associazione intende inasprire le iniziative nel conflitto. Secondo l'associazione, con la presentazione al Consiglio dei ministri si apre una nuova fase della vertenza.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com