21.000 milioni in più: modello finanziario supera il primo ostacolo
Un nuovo modello finanziario dovrebbe portare quasi 21.000 milioni di euro in più alle Comunità autonome per sanità, istruzione, prestazioni sociali e edilizia abitativa. Venerdì il governo spagnolo ha ottenuto a Madrid l'approvazione della sua proposta nel Consejo de Política Fiscal y Financiera (CPFF), il Consiglio di politica fiscale e finanziaria, con il sostegno di Catalogna e Canarie. Il ministro delle Finanze Arcadi España ha parlato di un passo importante, ma la decisione definitiva spetta al Parlamento.
Secondo España, il CPFF non discuteva di un modello finanziario da 17 anni. Il sistema attuale sarebbe «scaduto» da 12 anni.
Il sostegno di Catalogna e Canarie
Il modello dovrebbe applicarsi a tutte le Comunità autonome e alle città soggette al regime ordinario. Secondo il ministro, non si tratta né di un modello speciale né di un sistema pensato su misura per singole regioni.
L'adesione resta volontaria: anche se il Congresso approverà il nuovo sistema, le Comunità potranno mantenere il modello attuale. Andalucía dovrebbe beneficiare più di tutte delle risorse aggiuntive, mentre tutte le Comunità dovrebbero migliorare la propria posizione.
Risorse aggiuntive e un fondo aperto
I quasi 21.000 milioni di euro sono previsti come partecipazione aggiuntiva dello Stato. Secondo il ministero, il 99 % delle risorse sarà ripartito in base alla capacità fiscale delle Comunità e alla perequazione finanziaria orizzontale e verticale.
Un ulteriore 1,4 % è destinato al meccanismo volontario IVA-Pymes e al fondo per il clima. Un altro fondo previsto dovrà tenere conto di fattori quali la popolazione fluttuante causata dal turismo, lo spopolamento, le aree forestali e la reindustrializzazione. Il suo importo non è ancora stato definito.
Il Congresso dovrà decidere sull'avvio nel 2027
La proposta dovrà ora passare prima dal Consiglio dei ministri e poi arrivare al Congresso come disegno di legge. Qui i gruppi parlamentari potranno negoziare modifiche e accordi.
Il governo punta a far entrare in vigore il nuovo modello finanziario il 1 gennaio 2027. Secondo il ministro, il rispetto di questa data dipenderà dall'esame parlamentare.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com