Proteste nei monti della Tramuntana: si intensifica la lotta contro le corse illegali in moto
Mentre continuano le polemiche sulle corse in moto nei Tramuntana-Bergen, cresce il malcontento tra i residenti. La loro frustrazione è culminata nel netto rifiuto di un rapporto della Direzione generale del traffico (DGT).
I residenti contestano il rapporto
Secondo le ultime rilevazioni della DGT, i veicoli che percorrono la strada principale MA-10 nei Tramuntana-Bergen viaggiano a una velocità media di 35 chilometri orari. L'affermazione ha suscitato una forte reazione da parte del gruppo di residenti Indignats MA-10.
Il gruppo, che da tempo lotta contro il rumore molesto e le corse illegali di motociclisti spericolati, lancia l'allarme. "Basta inganni. Chiediamo interventi!", hanno sottolineato, esprimendo la loro insoddisfazione sia per il rapporto sia nei confronti delle autorità indirettamente chiamate in causa.
Sempre più prove contro i motociclisti
Durante il dibattito a Palma, il gruppo ha presentato un video con le testimonianze di residenti di diversi comuni lungo i monti, tra cui Banyalbufar, Estellencs, Fornalutx e Soller. Il video ha evidenziato il comportamento dei motociclisti sulla MA-10 e presentato statistiche proprie, di gran lunga superiori a quelle del resto di Maiorca: il tasso di incidenti è addirittura più alto dell'800%.
Tra statistiche preoccupanti e testimonianze pesanti, un autista di autobus che percorre regolarmente la tratta tra Soller e Alcudia ha riferito le sue osservazioni: "È pericoloso! Invadono la corsia opposta. Servono telecamere e radar per controllare rigorosamente la situazione."
I motociclisti gettano benzina sul fuoco
Un'ammissione inaspettata e schiacciante è arrivata da un motociclista, che ha dichiarato: "Il 90% di noi sostituisce lo scarico con uno più rumoroso prima di partire. Lo faccio da 25 anni e non ho mai ricevuto una multa."
A questa ammissione si aggiunge il fatto, altrettanto spiacevole, che il rapporto della DGT ha riconosciuto il rumore come un problema rilevante. I residenti chiedono quindi l'installazione di misuratori del livello sonoro e che i monti vengano dichiarati zona protetta dal rumore. Un residente ha sottolineato: "In queste zone le multe possono arrivare fino a 12.000 euro. Dubito che qualche motociclista voglia sostenere una spesa del genere ogni settimana."
Una valanga di proteste all'orizzonte
I residenti giurano di organizzare una «valanga» di proteste per cambiare lo status quo. Come dimostrano la crescente disapprovazione e le richieste di cambiamento, la battaglia contro le corse motociclistiche illegali nei Tramuntana-Bergen è tutt'altro che conclusa.