Palma: nanorobot per riconoscere il cancro più precocemente
Minuscoli nanorobot dovrebbero individuare nel sangue i marcatori del cancro, consentendo di riconoscere la malattia più precocemente. Un team di ricerca della Universitat de les Illes Balears di Palma ha sviluppato a questo scopo un sistema teorico, verificandolo con simulazioni al computer. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista specializzata „Computers in Biology and Medicine“.
I nanorobot, cioè minuscoli dispositivi di dimensioni nanometriche, in questo modello si muoverebbero nel sistema circolatorio. Qui cercano biomarcatori, ossia sostanze presenti nel sangue che possono indicare una malattia. Un dispositivo esterno raccoglie e analizza poi i dati.
Un algoritmo al posto di una soglia fissa
Il team del gruppo di ricerca Motibo combina nanosensori e modelli matematici. Anziché una soglia fissa, il sistema utilizza un algoritmo ispirato all’intelligenza collettiva degli sciami di insetti. L’obiettivo è interpretare meglio i valori rilevati dai nanorobot anche in presenza di variazioni biologiche.
Un cosiddetto centro di fusione elabora le informazioni raccolte con un algoritmo basato sulle catene di Markov. In questo modo dovrebbe riconoscere eventuali segnali di cancro.
Per ora solo un modello teorico
I ricercatori hanno adattato modelli matematici già esistenti del sistema circolatorio umano e simulato numerosi movimenti dei nanorobot nei vasi sanguigni. Secondo il team, il metodo potrebbe individuare il cancro in fasi molto precoci, quando i metodi convenzionali non riescono ancora a identificare la malattia.
La tecnologia non è ancora stata sperimentata nella pratica: il modello è stato validato esclusivamente attraverso simulazioni. Secondo gli autori, in futuro i nanorobot potrebbero svolgere anche funzioni terapeutiche e trattare localmente i tumori.
Argomenti: cultura
Fonte: Europa Press / Mallorca.com