Neonata muore nel WC a Maó: la madre non andrà in carcere
Una neonata è morta il 10 settembre 2024 nel WC a Maó dove la madre l’aveva partorita. Giovedì un tribunale ha condannato la donna a 1 anno e 10 mesi di reclusione per omicidio colposo. Non dovrà andare in carcere se non commetterà reati nei prossimi 3 anni.
La bambina è nata viva
La donna ha raccontato di aver avvertito forti dolori addominali verso le 05.00. 5 ore dopo ha partorito la bambina, che è nata viva. La neonata è morta per mancanza di ossigeno: aveva la testa nell’acqua del WC e ha inalato acqua. Bocca e naso erano inoltre coperti dalle membrane fetali. Dopo il parto, la madre era sotto shock e ha tirato lo sciacquone.
Né la donna né il compagno sapevano della gravidanza. Lui è andato in farmacia e ha chiamato più volte i soccorsi, senza dire che si trattava di un parto.
Un accordo evita il processo con giuria
Il tribunale provinciale ha pronunciato la sentenza oralmente, dopo un accordo tra difesa e procura. Non è stato quindi necessario un processo con giuria. Inizialmente la procura aveva chiesto 8 anni di carcere per omicidio volontario.
Nel determinare la pena, il tribunale ha considerato il rapporto di parentela con la vittima un’aggravante e lo stato di shock della madre un’attenuante.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com