Palma: nuova chiesa per 300 persone apre giovedì 24 settembre
Il nuovo complesso della parrocchia Sant Pau de Son Dameto a Palma può accogliere fino a 300 persone. La parrocchia ha presentato l'edificio di circa 500 metri quadrati, situato nella parte alta del parco di Son Dameto. Giovedì 24 settembre si terrà l'inaugurazione ufficiale, con la consacrazione e la benedizione del nuovo luogo di culto da parte del vescovo di Maiorca Sebastià Taltavull.
Secondo la diocesi di Maiorca, il complesso è stato realizzato in occasione del 50° anniversario della parrocchia, nel 2023. Un accordo di permuta dei terreni ha reso possibile la costruzione. I lavori sono iniziati nell'ottobre 2024 e costano quasi due milioni di euro.
Energia solare e parcheggi per il quartiere
L'edificio è dotato di pannelli fotovoltaici e punta così all'autosufficienza energetica. I progettisti hanno inoltre utilizzato, tra gli altri materiali, elementi in ottone e rivestimenti in terra applicati direttamente sul posto.
Il complesso dispone di 24 posti auto: 14 in un parcheggio sotterraneo e dieci all'aperto. Questi posti saranno affittati ai residenti del quartiere, contribuendo anche alla manutenzione del complesso.
Inizialmente il progetto prevedeva un secondo edificio, che sarà però realizzato in una fase successiva. Nell'area destinata alla costruzione è stata per il momento realizzata un'ampia terrazza esterna con pergola, per incontri e attività all'aperto.
Le porte aprono il luogo di culto sul parco
Grandi porte collegano lo spazio liturgico alla terrazza d'ingresso e possono essere aperte completamente. In questo modo il luogo di culto può affacciarsi sull'area esterna e sul parco di Son Dameto.
Terrazze e giardini sono destinati alle attività della parrocchia e dell'associazione di quartiere. Secondo l'associazione, la collaborazione tra la parrocchia e l'associazione Son Dameto-Son Pisà prosegue dalla fondazione di quest'ultima nel 1991. Insieme hanno sostenuto, tra le altre iniziative, una scuola di spagnolo per persone straniere, un servizio di assistenza all'infanzia e bazar solidali.
Nel giardino crescono specie autoctone, oltre a ulivi, fichi, meli, viti, palme nane e cipressi. Il nuovo complesso intende proseguire l'attività liturgica, pastorale, educativa e comunitaria della parrocchia, rafforzandone il legame con il quartiere.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com