Maiorca: bocciata la proposta contro le nuove costruzioni in campagna
Martedì il Parlamento di Palma, a Maiorca, ha bocciato la proposta contro la costruzione di nuovi edifici nelle aree rurali. I deputati hanno respinto con 28 voti contrari e 22 favorevoli una proposta dei socialisti (PSIB) sul progetto di legge sull’agricoltura. La proposta chiedeva di eliminare le norme che consentono di costruire nuovi edifici sui terreni rurali.
Edifici e alloggi turistici al centro dello scontro
I socialisti volevano ristrutturare e riutilizzare gli edifici esistenti per le aziende agricole, anziché costruirne di nuovi. Chiedevano inoltre che gli edifici destinati all’attività agricola non potessero essere trasformati in seguito in abitazioni o alloggi per le vacanze.
Dal progetto di legge dovevano sparire anche le norme sui soggiorni turistici nelle aziende agricole, compresi i posti turistici previsti e le agevolazioni per acquistarli. Al loro posto, i socialisti chiedevano di incentivare la trasformazione e la vendita dei prodotti alimentari.
Bocciato anche il piano per i terreni incolti
La proposta chiedeva inoltre di censire i terreni coltivabili inutilizzati. Un programma su base volontaria avrebbe dovuto rimetterli a disposizione dell’agricoltura tramite banche della terra, dando la precedenza agli agricoltori di professione e a chi vuole iniziare a lavorare nel settore.
I socialisti volevano destinare almeno il 5% delle entrate annue della tassa turistica all’acqua trattata per l’agricoltura e alle relative reti di irrigazione. Neppure questa parte della proposta ha ottenuto la maggioranza.
Argomenti: agricoltura · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com