Spagna, più olio d'oliva in arrivo: prezzi già in calo all'ingrosso
L'olio d'oliva spagnolo costa meno all'ingrosso: nella 41ª settimana l'extravergine si attestava a 331,86 euro/100 kg, il 22% in meno rispetto alla stessa settimana del 2025. Per il raccolto 2026/27, la Spagna prevede inoltre una produzione molto più abbondante, secondo un rapporto di settore di AgroBank e Agrifood Comunicación.
Il raccolto dovrebbe aumentare nettamente
Il ministero dell'Agricoltura spagnolo prevede una produzione di 1,602 milioni di tonnellate di olio d'oliva per il 2026/27, il 23% in più rispetto alla campagna precedente. Quest'ultima si è chiusa il 30 settembre con oltre 1,3 milioni di tonnellate, l'8% in meno rispetto alla campagna ancora precedente.
La maggiore disponibilità di olio si riflette già sui prezzi all'ingrosso. Considerando tutte le categorie di olio d'oliva, in Spagna i prezzi erano inferiori del 14,5% rispetto alla campagna precedente. Il rapporto precisa però che, rispetto ai livelli storici, i prezzi attuali non sono bassi. Dai dati non emerge se e quando il calo arriverà ai prezzi nei negozi.
La Spagna esporta più della media
Fino al 31 agosto, la Spagna ha esportato 911.300 tonnellate di olio d'oliva: il 3,7% in meno rispetto alla campagna precedente, ma il 10,2% in più rispetto alla media delle 4 campagne anteriori. L'Italia è il principale acquirente.
Per il settore resta un problema: oltre il 60% delle vendite all'estero riguarda olio sfuso. Alcuni acquirenti, tra cui l'Italia, ne imbottigliano una parte e la rivendono con i propri marchi.
Argomenti: agricoltura · economia
Fonte: Europa Press / Mallorca.com