Maiorca: 66 coltellate davanti al bebè, oltre 25 anni di carcere
Il 10 dicembre 2024, su una strada di Can Pastilla, a Palma, Maiorca, un uomo uccide l'ex compagna con fino a 66 coltellate. Sul sedile posteriore dell'auto c'è la loro bambina di pochi mesi. Il 31 ottobre 2026 viene resa nota la sentenza: il tribunale provinciale condanna l'uomo a 25 anni e 3 mesi di carcere. 3 settimane prima, la giuria lo aveva dichiarato colpevole di omicidio.
L'aggressione nonostante l'ordine di protezione
L'uomo era in auto con l'ex compagna per andare a prendere la loro figlia presso il servizio che se ne occupava. In quel momento era in vigore un ordine di protezione nei suoi confronti. Secondo il verdetto della giuria, ha estratto all'improvviso un coltello dai vestiti e ha colpito la donna con l'intenzione di ucciderla. Lei è morta pochi minuti dopo.
La bambina ferita nell'incidente successivo
L'uomo ha proseguito con il corpo della donna in auto e ha provocato un incidente, nel quale è rimasta ferita anche la bambina. Poco dopo, la polizia lo ha arrestato. La giuria ha inoltre ritenuto provato che avesse ucciso la donna perché era una donna, nel contesto del dominio che esercitava su di lei.
Il tribunale ha inflitto all'uomo 23 anni e 6 mesi di carcere per l'omicidio, 1 anno per aver violato l'ordine di protezione e 9 mesi per lesioni personali in ambito familiare.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com