Palma, 40 anni di contributi: pensionati chiedono la pensione piena
Hanno versato contributi per 40 anni o più, ma la pensione viene comunque ridotta perché hanno smesso di lavorare in anticipo. Le associazioni dei pensionati di UGT e CCOO nelle Baleari vogliono cambiare questa situazione. Martedì 29 settembre, durante una conferenza stampa (Press) a Palma, hanno chiesto la pensione piena per chi ha almeno 40 anni di contributi.
Tutelare le pensioni e potenziare l’assistenza
Le associazioni chiedono che la tutela delle pensioni sia sancita dalla Costituzione. Pedro Berruezo, rappresentante di UGT, ha inoltre chiesto di colmare il divario tra le pensioni di donne e uomini. Dopo una vita di lavoro, gli anziani non dovrebbero doversi chiedere come pagare casa, cibo e assistenza.
Mateu Bosch, rappresentante di CCOO, ha chiesto più aiuti per le persone che hanno bisogno di assistenza, soprattutto per quelle con pochi soldi. Tra i servizi indicati dai sindacati ci sono l’assistenza a domicilio, i centri diurni e l’assistenza personale. Chiedono anche di ridurre i tempi d’attesa nella sanità pubblica.
Case per gli anziani e ostacoli digitali
UGT e CCOO chiedono una legge nazionale sui diritti degli anziani e misure contro la solitudine indesiderata. Berruezo ha avvertito che nelle Baleari mancano case adatte alle esigenze degli anziani, per esempio con spazio per le sedie a rotelle e bagni adeguati.
Secondo le associazioni, uffici pubblici, banche e fornitori di servizi essenziali devono continuare a offrire assistenza di persona. Nessuno dovrebbe perdere i propri diritti perché non ha uno smartphone, un’app o una connessione Internet.
Argomenti: mercato del lavoro · questioni sociali · sanità · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com