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Baleari: 5 regioni propongono un nuovo calcolo dei giorni di pesca

Responsabile del contenuto: Frank Menze

In futuro potrebbe cambiare il modo di calcolare i giorni di pesca concessi ai pescherecci a strascico nelle Baleari. Le Baleari e altre 4 regioni del Mediterraneo hanno elaborato una proposta per la EU-Kommission, come ha comunicato venerdì 16 ottobre a Palma, a Maiorca, l’autorità balearica per la pesca. Il documento sarà inviato al commissario europeo per la pesca Costas Kadis.

Las comunidades mediterráneas proponen a Bruselas un nuevo sistema para calcular los días de pesca de arrastre
Europa Press

Finora è una sola specie a influire sui giorni di pesca di tutti

Attualmente, la situazione della specie ittica più a rischio contribuisce a stabilire quanti giorni di pesca spettano all’intera flotta a strascico del Mediterraneo occidentale. Le 5 regioni vogliono invece valutare insieme lo stato di più specie, dando maggiore peso ai dati scientifici e alle differenze tra le zone di pesca.

Durante un incontro a Bruxelles il 3 settembre, Kadis aveva prospettato un’altra possibilità: calcolare una media delle stime relative a diversi stock ittici. Per le regioni, neppure questa soluzione è sufficiente. I dati disponibili non sono sempre altrettanto numerosi per tutte le specie e gli studi non riguardano sempre aree della stessa estensione.

Misure diverse a seconda della zona di pesca

La proposta prende in esame, tra l’altro, come cambiano la quantità di pesce, la distribuzione degli esemplari per dimensione e il rapporto tra quanto viene pescato e gli stock disponibili. Se gli stock restano stabili o crescono e le catture rimangono entro limiti di sicurezza, si potrebbe continuare a pescare come oggi. Se invece i valori sono sfavorevoli, le misure dovrebbero essere adeguate alla zona e allo stock interessato.

Le regioni non vogliono inoltre che i giorni di pesca siano l’unico strumento per proteggere gli stock ittici. Propongono anche divieti temporanei di pesca, la chiusura di alcune zone e attrezzi che permettano di catturare in modo più selettivo determinate specie. Dal comunicato non emerge se la EU-Kommission accoglierà la proposta.

Argomenti: ambiente · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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