Governo definisce assurdo piano Feijóo sul ritiro del passaporto
A Madrid si inasprisce lo scontro sulla possibile revoca del passaporto agli stranieri naturalizzati che commettono reati. Il governo spagnolo respinge con fermezza la proposta del leader del PP Alberto Núñez Feijóo. Martedì, dopo il Consiglio dei ministri, il ministro dei Trasporti Óscar Puente ha definito l'iniziativa «assurda» e «disperata».
Il giorno prima Feijóo aveva annunciato che il PP sta preparando una proposta di legge per consentire la revoca della cittadinanza agli stranieri che commettono reati gravi. Il partito ha citato come esempi assassini, terroristi e stupratori condannati più volte.
Il governo mette in guardia dalla revoca ai naturalizzati
Puente critica soprattutto la distinzione tra cittadini spagnoli e naturalizzati. Ha chiesto ironicamente se la misura dovrebbe valere anche per l'ex tesoriere del PP Luis Bárcenas, condannato per corruzione. Il ministro ha affermato che togliere la cittadinanza agli spagnoli li renderebbe apolidi.
Fonti del governo ritengono inoltre il piano privo di senso, perché potrebbe colpire persone che vivono in Spagna da molti anni e vi hanno solide radici. Secondo il governo, per i criminali stranieri senza cittadinanza esistono già strumenti di legge che ne consentono l'espulsione.
Saiz accusa il PP di calcoli di partito
La portavoce del governo Elma Saiz afferma che l'esecutivo affronta la situazione «legalmente e umanamente». A suo avviso, il PP vuole invece aggravare la crisi.
Secondo Saiz, le misure proposte dall'opposizione antepongono gli interessi di partito al diritto e ai diritti umani. Puente sostiene invece che Feijóo abbia avanzato la proposta perché non si fida dei sondaggi che danno il suo partito in testa alle prossime elezioni parlamentari.
Argomenti: migrazione · politica · Palma
Fonte: Europa Press / Mallorca.com