PISA: Spagna nella lettura 1 semestre indietro rispetto all'OCSE
In PISA 2025, gli studenti spagnoli sono indietro di mezzo anno scolastico nella lettura rispetto alla media dell'OCSE. L'OCSE ha pubblicato i risultati martedì. Secondo il rapporto, in lettura, matematica e scienze la Spagna registra in ciascun ambito il peggior risultato della sua storia.
Le associazioni di genitori, scuole e insegnanti reagiscono con preoccupazione. A destare particolare allarme è il calo nella comprensione del testo: chi non comprende testi più lunghi rischia di risolvere peggio anche gli esercizi di matematica e scienze, avverte Alfonso Aguiló della Confederazione spagnola dei centri educativi.
Le associazioni chiedono più lettura e regole stabili
Begoña Ladrón de Guevara dell'associazione dei genitori COFAPA parla di un'evoluzione «sehr negativen». Chiede di leggere di più e di fare più dettati, un maggiore coinvolgimento delle famiglie e una valorizzazione della professione docente. Chiede inoltre leggi sull'istruzione condivise e di lungo periodo, invece di continui cambi di rotta.
L'associazione dei genitori CEAPA invita invece alla prudenza nella valutazione. PISA misura le competenze in un momento preciso e non può attribuire il calo a un'unica causa. CEAPA chiede maggiori investimenti, classi meno numerose, team di docenti al completo e ulteriore sostegno.
Critiche a scuole, leggi e carenza di risorse
L'associazione cattolica dei genitori CONCAPA ritiene che i risultati indichino il mancato funzionamento della legge sull'istruzione LOMLOE. Chiede un cambio di rotta, dando più peso a lingua, matematica e scienze, oltre a prove esterne uniformi.
Anche scuole e sindacati sollecitano cambiamenti. L'associazione delle scuole private indipendenti CICAE vuole promuovere maggiormente la lettura. Comisiones Obreras e UGT chiedono più insegnanti, risorse e investimenti. STEs-I chiede inoltre meno schermi, biblioteche scolastiche meglio attrezzate e classi meno numerose.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com