Podemos accusa il sindaco di Palma di uso politico di Plaza de Cort
Dopo la manifestazione di sostegno a Ceuta in Plaza de Cort, a Palma, è scoppiata una polemica politica. Unidas Podemos accusa il sindaco Jaime Martínez di aver fatto un uso di parte della piazza. Il partito critica inoltre la presenza di gruppi dell’“estrema destra” alla protesta di mercoledì.
Lucía Muñoz, coordinatrice di Podemos nelle Baleari, ha dichiarato che Martínez aveva autorizzato la manifestazione in Plaza de Cort. Alcune settimane prima, nello stesso luogo, era stata invece respinta la richiesta per un “sopar a la fresca”, una cena all’aperto.
Il partito ritiene grave che l’amministrazione comunale, secondo quanto sostiene, abbia appoggiato una mobilitazione alla quale avrebbero partecipato gruppi “neonazisti”. Cort sarebbe così diventata un luogo di simbologia “fascista” e di slogan “razzisti e xenofobi”, afferma Unidas Podemos.
Muñoz ha attaccato anche Partido Popular e Vox. Secondo lei, entrambi prendono di mira migranti disperati, ma criticano con minore chiarezza il regime marocchino. Il problema non sarebbero le persone che attraversano una frontiera, bensì la politica migratoria spagnola, in parte affidata, a suo avviso, a un regime autoritario.
Muñoz ha inoltre accusato il Partito Socialista di una gestione “disastrosa” della crisi di Ceuta. Ha chiesto al governo centrale di interrompere i rapporti con il regime marocchino e di chiedere aiuto all’Unione Europea per tutelare i diritti umani.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com