Polemica su Es Born: il PP chiede un tavolo di confronto a Ciutadella
Il PP vuole portare al tavolo delle trattative la polemica sull’area pedonale di Es Born, a Ciutadella, sull’isola di Minorca. Lunedì il partito ha presentato una mozione al consiglio comunale, chiedendo alla giunta di porre fine allo scontro e di istituire un tavolo per trovare un accordo.
Al tavolo dovrebbero partecipare commercianti, giunta e opposizione. Insieme dovranno discutere il futuro della piazza e trovare una soluzione che tenga conto delle diverse posizioni.
Il PP critica la gestione dell’area pedonale
La portavoce del PP Juana Mari Pons accusa la coalizione tripartita di sinistra in municipio di aver realizzato l’area pedonale senza una pianificazione adeguata. Secondo il partito, non sarebbero state chiarite preventivamente questioni relative alla mobilità, ai parcheggi, al commercio, all’urbanistica e alle garanzie giuridiche.
Pons ha inoltre criticato la giunta per aver preso di mira persone e imprese che si sono rivolte alla giustizia. A suo avviso, un episodio avvenuto in un’attività commerciale legata alle persone coinvolte dovrebbe essere l’occasione per allentare le tensioni.
Relazione sui costi e sui possibili risarcimenti
La mozione chiede inoltre che vengano assunte responsabilità politiche: la sindaca Maria Jesús Bagur e il consigliere comunale Llorenç Ferrer dovranno prendere posizione sull’area pedonale. Il PP chiede anche una relazione sui costi della procedura, che dovrà indicare le spese per la realizzazione, la segnaletica, gli arredi, il ripristino o le misure di revoca, i servizi legali, nonché le entrate mancate e altri costi diretti o indiretti.
Il PP chiede inoltre di modificare il regolamento per l’uso delle strade pubbliche, così da ridurre o evitare il più possibile eventuali risarcimenti a carico della città. Le terrazze dovranno poter continuare a essere autorizzate sia sul marciapiede sia sulla carreggiata, purché siano rispettati i requisiti di sicurezza e accessibilità.
Argomenti: Politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com