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PSIB chiede un’inversione di rotta nella politica territoriale

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Il PSIB ha chiesto al governo delle Baleari a Palma di Maiorca di porre fine, dopo le proteste contro il sovraffollamento turistico, a quella che i socialisti definiscono una politica territoriale «distruttiva». Il partito ha dichiarato il 19 agosto 2026 che la politica attuata finora ha messo in vendita le Baleari.

La segretaria per il Coordinamento e le Relazioni Politiche del PSIB-PSOE, Mercedes Garrido, durante una conferenza stampa.
Europa Press

La deputata socialista Mercedes Garrido ha ricordato due manifestazioni svoltesi in estate: la catena umana a Es Trenc, a Maiorca, e la protesta di fine luglio a Palma di Maiorca. Entrambe le iniziative erano rivolte contro gli interventi sul territorio e sulla costa, nonché contro la vendita di Mallorca, Menorca, Eivissa e Formentera.

Accuse di favorire gli speculatori

Il PSIB ha chiesto al governo regionale e al Partido Popular di cambiare rotta. Secondo i socialisti, le misure non servono al bene comune, ma agli interessi degli speculatori e degli investitori stranieri.

Garrido ha accusato il Partido Popular guidato dalla presidente Prohens di aver modificato norme in modo occulto. Secondo la deputata, il partito avrebbe cambiato per legge un provvedimento di un ministero, poiché non era possibile seguire la procedura ordinaria con le relazioni necessarie.

Critiche alla politica edilizia e all’uso delle risorse

Invece di tutelare il territorio, secondo il PSIB il governo consente di costruire senza controllo e sfrutta in misura considerevole le risorse naturali. Garrido ha citato inoltre le norme relative agli «xibius» sulle spiagge come un ulteriore esempio di modifiche a vantaggio di interessi specifici.

I socialisti rilevano una contraddizione tra le dichiarazioni pubbliche del Partido Popular e la sua politica effettiva. Garrido ha definito la modifica una misura adottata per chi aveva bisogno di adeguare le regole.

Temi: Manifestazioni · Turismo · Politica · Palma

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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