Baleari, 49 posti negli asili nido: STEI chiede le dimissioni
Secondo il sindacato STEI, i 49 nuovi posti per il personale educativo della prima infanzia nelle Baleari non coprono l’intero anno scolastico 2026–2027. Per questo, il 2 ottobre, lo STEI chiede a Palma, a Maiorca, le dimissioni di Neus Riera, direttrice generale per l’educazione della prima infanzia. Il sindacato la accusa di aver gestito i posti in modo «miserable».
Questa settimana Riera avrebbe dovuto spiegare, prima di un incontro con i rappresentanti dei lavoratori, perché i posti non sono stati assegnati per l’intero anno scolastico. Secondo lo STEI, invece, sono previsti contratti di 9 mesi. Il personale cesserebbe quindi di lavorare il 1 giugno, forse anche prima per via delle ferie maturate.
Il sindacato sostiene che, quando sono stati pubblicati gli avvisi, i fondi per i posti non erano ancora stati stanziati. Riera ha fornito una spiegazione diversa in una dichiarazione scritta, ma lo STEI giudica incomprensibili le sue argomentazioni sugli stipendi. Secondo i calcoli del sindacato, per ogni posto che ritiene gestito male l’assessorato competente paga 1,5 volte lo stipendio di un insegnante della prima infanzia. Per lo STEI, questo crea un problema alle famiglie, ai bambini, al personale educativo e alle strutture.
Argomenti: mercato del lavoro
Fonte: Europa Press / Mallorca.com