Maiorca: scontro sui 79 nuovi posti barca davanti a Can Picafort
Davanti a Can Picafort, a Maiorca, potrebbero essere installati 4 pontili galleggianti con 79 posti barca per piccole imbarcazioni a vela. L'8 ottobre l'associazione ambientalista GOB chiede di non autorizzare l'ampliamento del Club Náutico de Can Picafort: ritiene insufficienti le informazioni sugli habitat e sulle specie presenti sul fondale marino dove sorgerà parte delle strutture.
Il progetto nelle acque poco profonde
Oltre ai 4 pontili, il progetto ne prevede 1 per la scuola di vela. Sono previsti anche circa 70 ancoraggi a vite sul fondale, una catena in acciaio zincato e nuove segnalazioni per il traffico nautico. Secondo il GOB, in quel punto l'acqua è profonda circa 0,7-1,2 metri.
L'associazione contesta anche la definizione del progetto come „demontierbar“, perché prevede opere fisse: circa 140 metri di camminamento, oltre a trincee, condutture ed elementi in calcestruzzo. Secondo il GOB, senza uno studio più approfondito del fondale non è possibile stabilire se gli ancoraggi previsti rispettino l'ambiente.
Area balneabile e autorizzazioni
L'associazione richiama l'attenzione anche sulla Cala de s'Aigua Dolça. Secondo il GOB, un rapporto dell'autorità costiera del 2023 rilevava che il traffico nautico aveva già ridotto l'area teoricamente destinata alla balneazione nella cala. Il rapporto prevedeva una linea di boe per separarla dal canale di navigazione. Per questo il GOB chiede che le conseguenze del nuovo progetto non siano valutate isolatamente.
Secondo il GOB, inoltre, la cosiddetta Zona II, dove sono previste altre strutture, non rientrava nella concessione originaria. Nel 2014 l'amministrazione aveva richiesto una procedura separata per svilupparla; nel marzo 2025 la zona è stata assegnata al porto. L'associazione chiede ora di chiarire quale autorizzazione ne consenta l'utilizzo.
Per il GOB non è chiaro neppure se gli studi ambientali del club facciano parte della documentazione del progetto. Secondo l'associazione, il club aveva menzionato questi studi, ma il GOB non ha potuto consultarli durante la consultazione pubblica. Se contengono informazioni rilevanti, l'associazione chiede che siano pubblicati e che venga aperto un nuovo termine per presentare osservazioni.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com