Povertà in Spagna: le associazioni chiedono aiuti alle famiglie
Le famiglie con figli in Spagna dovrebbero ricevere un sostegno economico specifico. È la richiesta avanzata il 16 ottobre a Madrid dall’Europäische Netzwerk gegen Armut und soziale Ausgrenzung in Spanien (EAPN-ES). In vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, sabato 17 ottobre, l’associazione ha chiesto anche lavoro dignitoso, accesso alla casa e un patto nazionale contro la povertà.
Aiuti ai bambini e case a prezzi accessibili
Il presidente di EAPN, Carlos Susías, ha detto che il sostegno alle famiglie è urgente: servirebbe a contrastare la povertà infantile e ad aiutare le donne che vivono in povertà. Ha chiesto inoltre una protezione sociale adeguata per chi ha un reddito basso.
Sul fronte della casa, le organizzazioni coinvolte hanno chiesto aiuti che non arrivino soltanto dopo la costruzione di nuove abitazioni. Vogliono inoltre che sia garantita nel tempo la disponibilità di alloggi pubblici, sociali e a prezzi accessibili. Chi ha vissuto in prima persona la povertà dovrebbe partecipare alla definizione degli interventi.
Il ministro: servono altri interventi
Secondo quanto riferito da EAPN, il ministro delle Politiche sociali Pablo Bustinduy ha detto che gli aiuti pubblici contrastano la povertà, ma non bastano. L’aumento del salario minimo e delle pensioni, il rafforzamento dei diritti dei lavoratori e della protezione sociale hanno contribuito. Occorre però fare molto di più.
Le organizzazioni hanno invitato i partiti politici a stringere un patto nazionale contro la povertà. Hanno chiesto investimenti stabili negli aiuti sociali, che non dipendano dal prossimo ciclo elettorale.
Argomenti: casa e abitazioni · questioni sociali
Fonte: Europa Press / Mallorca.com