Ministra spagnola della Salute chiede al PP modifiche al Congresso
La Partido Popular (PP) dovrà rispondere in Congresso con emendamenti a ogni norma dell’Estatuto Marco che non condivide. Lo ha chiesto mercoledì a Madrid la ministra spagnola della Salute Mónica García. L’Estatuto Marco è già all’esame del Congresso e, secondo la ministra, riapre il dibattito parlamentare.
García ha ricordato al PP che deve assumersi le proprie responsabilità. Le leggi vengono discusse, modificate, approvate o respinte in Parlamento, non in un ministero. Con la riforma, il Ministero della Salute ha presentato una proposta.
Scontro su turni e personale
La ministra ha citato, tra gli altri aspetti, la prevista abolizione dei turni di 24 ore. Ha chiesto al PP contro quale misura concreta intenda schierarsi.
Secondo García, l’Estatuto Marco obbliga le comunità autonome a potenziare gli organici. Ha accusato soprattutto le regioni governate dal PP di opporsi a questa misura e di voler annullare i miglioramenti per i dipendenti.
Richiesta di condizioni migliori per tutte le professioni
García si è nuovamente espressa contro uno statuto riservato esclusivamente ai medici. I medici lavorano in team multidisciplinari e dipendono anche da buone condizioni di lavoro per infermieri, assistenti tecnici, biologi, psicologi, ingegneri e ricercatori.
La deputata Cristina Valido di Coalición Canaria ha inoltre chiesto una nuova classificazione professionale per diverse professioni sanitarie, citando in particolare gli ausiliari tecnici infermieristici. Valido ha chiesto anche una riforma della carriera professionale, con accesso annuale ai singoli livelli e finanziamenti garantiti dallo Stato.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com