Baleari: i tribunali programmano già processi per il 2028
Alle Baleari, i tribunali fissano già processi per il 2028. Secondo quanto riferisce, la Procura delle Baleari non può sempre garantire la propria partecipazione alle udienze di diritto del lavoro in cui la sua presenza è obbligatoria. Tra le cause indica l'aumento del carico di lavoro, il numero insufficiente di pubblici ministeri e le sovrapposizioni di calendario.
L'allarme è contenuto nella relazione annuale della Procura generale per il 2025, presentata giovedì. Il documento rileva che il numero dei procedimenti continua ad aumentare in quasi tutte le regioni.
Troppi impegni, personale insufficiente
La Procura delle Baleari cerca, secondo quanto dichiara, di concentrare le udienze nelle stesse date. A volte, però, non è possibile. Inoltre, le udienze di diritto del lavoro si sovrappongono a procedimenti di altri rami della giustizia, che hanno la precedenza.
Secondo la relazione, ulteriore lavoro deriva anche dal fatto che i ricorrenti invocano spesso, in modo generico, violazioni dei diritti fondamentali nei loro atti. Tali accuse non si basano sempre su un'effettiva violazione di questi diritti.
La Procura seleziona i casi con maggiore attenzione
L'ufficio parla di una selezione più accurata dei procedimenti. Presenta più spesso relazioni per motivare la propria assenza a un'udienza, quando ritiene che non vi siano ragioni sufficienti per comparire.
Secondo la relazione, molti procedimenti si concludono senza processo, ad esempio con un accordo, il ritiro della causa o la sospensione. Ciò, però, non riduce automaticamente il carico di lavoro: la Procura deve prima esaminare, preparare e seguire i casi. Persistono inoltre problemi organizzativi e tecnici nella gestione digitale dei fascicoli.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com