Maiorca, fino a 66 coltellate davanti alla figlia: il processo
Una bambina piccola era seduta sul sedile posteriore quando, secondo l’accusa, un uomo ha ucciso la compagna sul Camí de Can Pastilla, a Maiorca, infliggendole fino a 66 coltellate. Venerdì 2 ottobre si apre a Palma il processo davanti a una giuria. La procura chiede complessivamente 27 anni di carcere.
In auto insieme nonostante il divieto di avvicinamento
Dal novembre 2024, secondo la procura, l’imputato doveva mantenersi a più di 500 metri dalla donna ed era sorvegliato anche tramite un braccialetto elettronico. Nonostante questo, l’avrebbe convinta con telefonate e messaggi a incontrarlo e, nel dicembre 2024, ad andare insieme a prendere la figlia al centro per l’infanzia.
Poi l’uomo si è messo alla guida, con la donna sul sedile del passeggero e la bambina dietro. Sul Camí de Can Pastilla avrebbe estratto un coltello e colpito la compagna. Secondo l’accusa, nell’abitacolo angusto lei non ha potuto difendersi.
Incidenti e fuga
La donna è morta pochi minuti dopo. Secondo la procura, l’uomo ha accelerato con il corpo della compagna in auto, ha provocato diversi incidenti stradali e infine ha tamponato un’altra vettura. È poi fuggito a piedi. La polizia locale di Palma lo ha arrestato mezz’ora dopo in un parco.
Il processo inizia venerdì mattina
La procura chiede 25 anni di carcere per l’accusa di omicidio e 1 anno per ciascuna delle altre 2 accuse. Chiede inoltre che all’imputato sia vietato avvicinarsi alle figlie o contattarle per 33 anni e che versi quasi 250.000 euro di risarcimento ai familiari della vittima.
Venerdì il procedimento inizierà alle 9.30 con la costituzione della giuria. Dalle 12.30 sono previsti l’interrogatorio dell’imputato e le testimonianze; altre deposizioni si terranno la settimana successiva.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com