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Palma protesta dopo 145 morti alle frontiere d'Europa

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Sabato, in Plaza de las Columnas a Palma, si sono riuniti i membri dell'Assemblea Antirazzista di Maiorca. La manifestazione era rivolta contro le violazioni dei diritti umani ai danni dei migranti, il razzismo e la violenza alle frontiere. Con il motto „Ceuta, Derechos sin fronteras, comunidades sin racismo“, i partecipanti hanno chiesto protezione e dignità per tutte le persone.

145 morti dal 30 luglio

L'assemblea ha ricordato in particolare le persone che hanno perso la vita alle frontiere. Secondo un conteggio elaborato dall'organizzazione Caminando Fronteras e citato dall'assemblea, dal 30 luglio sono morte 145 persone.

Dietro questi numeri ci sono vite che non devono essere dimenticate, ha dichiarato l'assemblea, mettendo in guardia dal rischio di normalizzare questi decessi.

Critiche alla politica di frontiera

Il gruppo non vuole che gli eventi di Ceuta vengano definiti soltanto come una crisi migratoria. Questa formula sposta il problema sulle persone che migrano, invece di guardare alla politica di frontiera, alle disuguaglianze e alle cause della migrazione.

L'assemblea ha ritenuto responsabili i governi e le istituzioni spagnoli, marocchini ed europei di una politica che antepone i controlli alle frontiere alla tutela dei diritti umani. Ha inoltre chiesto uguaglianza, piena inclusione e strutture comuni contro aggressioni, discorsi d'odio e minacce rivolte alle persone locali, migranti e razzializzate.

Argomenti: processi · migrazione · politica · Palma

Fonte: Europa Press / Mallorca.com