Ampliamento aeroporto di Ibiza: PSOE chiede limiti alla crescita
Dopo la manifestazione contro l’ampliamento dell’aeroporto di Ibiza, nelle Baleari, la FSE-PSOE chiede limiti chiari a un’ulteriore crescita. I socialisti interpretano la protesta di domenica come un chiaro segnale da parte della popolazione. Un maggior numero di passeggeri non deve tradursi in un’ulteriore pressione turistica sull’isola.
Il partito sottolinea al tempo stesso che Ibiza ha bisogno di un aeroporto sicuro, accessibile ed efficiente, dotato di strutture adeguate. I lavori, però, non devono diventare il pretesto per aumentare la capacità destinata ad altri viaggiatori. Ogni decisione sul futuro dell’isola deve tenere conto dei suoi limiti fisici ed ecologici.
Critiche alla politica turistica e ai progetti edilizi
Secondo la FSE-PSOE, anche le istituzioni di Ibiza devono assumersi le proprie responsabilità e promuovere misure contro la pressione sul territorio. L’obiettivo è garantire condizioni di vita dignitose ai residenti.
I socialisti accusano il Consell insulare di continuare a puntare sulla crescita e sul sovraccarico. Secondo i loro dati, più di 50 milioni di euro sono stati destinati alla promozione turistica. Il partito critica inoltre il fatto che manchi ancora un documento di pianificazione del turismo.
I socialisti contestano anche la revoca della moratoria sui posti letto turistici, un condono urbanistico per ville e costruzioni abusive nelle aree protette e la modifica del PTI. La FSE-PSOE si oppone inoltre al 4° impianto di desalinizzazione annunciato dal PP e ai progetti edilizi privati su terreni rurali.
Argomenti: manifestazioni · turismo · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com