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Palma: sabato protesta animalista contro carrozze turistiche

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Sabato gli animalisti scenderanno in piazza a Palma di Maiorca contro le carrozze a cavalli per turisti. La manifestazione inizierà alle 11.00 in Plaça de la Seu. 5 organizzazioni chiedono al Comune di Palma una scadenza vincolante per togliere i cavalli dalle carrozze.

Manifestantes en una protesta contra las calesas en Palma.
Europa Press

Anima Naturalis, Peta, Satya Animal, la Fondation Franz Weber e Progreso en Verde criticano soprattutto il recente accordo con i cocchieri. A marzo 2026 il Comune e il settore hanno concordato il passaggio dalle carrozze a cavalli ai veicoli elettrici. Secondo le organizzazioni, però, mancano una scadenza vincolante e sanzioni in caso di violazioni.

Polemica sul caldo e sulle scadenze mancanti

Gli animalisti richiamano una decisione del Tribunal Supremo de las Islas Baleares. Il tribunale ha annullato la modifica del regolamento comunale che limitava la circolazione delle carrozze in caso di caldo estremo. Secondo le organizzazioni, i cavalli possono quindi continuare a trainare le carrozze anche con l'allerta meteo gialla, in vigore nel sud di Maiorca a partire da 36 gradi.

Già nel 2022, secondo Anima Naturalis, era stato raggiunto un accordo in base al quale i cavalli avrebbero dovuto essere ritirati dal servizio entro il 2024. Secondo le piattaforme, il governo centrale aveva prospettato 250.000 Euro per carrozze elettriche, dopo altri 70.000 Euro già stanziati. Nessuno dei 2 aiuti sarebbe però stato attuato.

L'accordo di marzo 2026 attribuisce ora i costi ai 28 cocchieri. Ognuno di loro si sarebbe impegnato volontariamente a finanziare un veicolo elettrico per circa 40.000 Euro. Secondo gli organizzatori, non è ancora stata approvata un'ordinanza che garantisca questo impegno.

Richiesta di tutela per ogni cavallo

Durante la manifestazione, i gruppi non intendono accontentarsi di un'altra stretta di mano, ma chiedere una data finale per la trazione animale e un piano per ogni cavallo. Chiedono inoltre un'ordinanza comunale con una scadenza vincolante.

La manifestazione si inserisce nelle proteste settimanali che si tengono ogni sabato di settembre a Palma. La pressione è aumentata di recente dopo la diffusione di un video: un cocchiere vi spruzzava acqua addosso a una turista, dopo che lei gli aveva chiesto di dare acqua al suo cavallo. Il Comune ha quindi avviato un procedimento informativo nei confronti del conducente.

Le organizzazioni ricordano inoltre che, nel giro di meno di 3 giorni a settembre, 2 cavalli da carrozza sono crollati nel centro di Palma. Secondo gli animalisti, Capdepera ha vietato la trazione animale con un'ordinanza già nel 2016. Alcúdia ha deciso all'unanimità nel 2023 di sostituire le carrozze con veicoli elettrici autorizzati, mentre Muro ha approvato un proprio regolamento nel 2024.

Argomenti: turismo · politica · Palma · Capdepera · Alcúdia · Muro

Fonte: Europa Press / Mallorca.com