Palma: 3.000 persone in corteo per il diritto alla casa a Maiorca
Sabato 3 ottobre migliaia di persone sfilano per le strade di Palma, a Maiorca, gridando slogan contro gli speculatori. Chiedono che sia garantito il diritto alla casa. La polizia nazionale spagnola conta circa 3.000 partecipanti, mentre gli organizzatori parlano di 10.000.
Il corteo parte poco prima delle 12.30 da Plaza de España, dove alcune persone continuano a campeggiare per chiedere una casa. A promuoverlo sono il sindacato degli inquilini Sindicat de Llogateres de Mallorca, il sindacato per la casa Sindicat d'Habitatge de Palma e la piattaforma delle persone colpite dai mutui PAH Mallorca.
La protesta dopo il voto al Congresso
Il giorno prima della protesta, il Congresso spagnolo ha respinto 2 decreti varati dal governo. I manifestanti criticano PP, Vox e Junts per aver votato contro. Davanti alla rappresentanza del governo spagnolo gridano però „Schande“ anche al governo, contestandone la politica sulla casa.
Gli organizzatori chiedono affitti più bassi, lo stop agli sfratti e più alloggi pubblici di qualità. Vogliono anche vietare la vendita di più abitazioni allo stesso acquirente.
Gli organizzatori chiedono uno sciopero generale
Alla fine del corteo, gli organizzatori chiedono uno sciopero generale per il diritto alla casa, senza indicare una data. Per Óscar Martínez, del sindacato degli inquilini, il problema principale è la mancanza di volontà politica. Miquel Durán, del sindacato per la casa di Palma, giudica insufficienti le misure adottate finora.
Argomenti: polizia · scioperi · mercato del lavoro · casa e abitazioni · politica · Palma
Fonte: Europa Press / Mallorca.com