Maiorca: circa 100 chiedono un tetto agli affitti davanti al Parlamento
Martedì 6 ottobre, circa 100 persone si radunano davanti al Parlamento a Palma, a Maiorca, con fischietti, bandiere e clacson. Chiedono che le Baleari siano classificate come zona con un mercato immobiliare sotto pressione. Intanto il Parlamento delle Baleari esamina e mette ai voti una proposta della PSIB sul tema. La protesta è stata indetta dai sindacati CCOO e UGT.
Gli stipendi non tengono il passo con il costo della casa
José Luis García, segretario generale di CCOO nelle Baleari, afferma che gli stipendi non bastano a pagare un mutuo. Le retribuzioni sono aumentate, ma il rincaro dei costi della casa ha assorbito gli aumenti. García chiede di fissare un tetto ai prezzi delle abitazioni.
Anche María José Cordero di UGT ritiene che uno stipendio medio non basti per affittare da soli un’abitazione o pagare un mutuo: ne servono 2. Secondo Cordero, la situazione abitativa impedisce ai giovani di andare a vivere per conto proprio.
Annunciato uno sciopero generale per novembre
Cordero annuncia uno sciopero generale per la 1ª settimana di novembre. I sindacati vogliono così rivendicare il diritto a un’abitazione adeguata. Cordero invita sindacati, cittadini e organizzazioni ad aderire allo sciopero.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com