Agricoltori delle Baleari protestano a Madrid con i trattori
Mercoledì agricoltori e trattori provenienti da diverse parti della Spagna si ritrovano a Madrid per una manifestazione. Partecipa anche una delegazione dell’associazione agricola delle Baleari Asociación Agraria de Jóvenes Agricultores (Asaja). La protesta si conclude davanti al ministero dell’Agricoltura spagnolo.
Gli alti costi pesano sugli agricoltori delle Baleari
Le associazioni chiedono di ridurre i costi di produzione e di garantire agli agricoltori prezzi che coprano le spese. Asaja Baleares sostiene queste richieste. Il presidente dell’associazione, Joan Company, afferma che i problemi colpiscono in modo particolare le Baleari: sulle isole produrre costa di più per via delle spese aggiuntive, le aziende faticano maggiormente a competere e i loro margini di guadagno si riducono.
In particolare, le associazioni chiedono agevolazioni fiscali per il gasolio agricolo e aiuti per far fronte all’aumento dei costi di fertilizzanti, energia e mangimi. Chiedono inoltre che la futura Politica agricola comune dell’Unione europea mantenga un bilancio proprio e adeguato.
Le associazioni chiedono le stesse regole per le importazioni
Gli organizzatori Asaja, Coordinadora de Organizaciones de Agricultores y Ganaderos (COAG) e Unión de Uniones chiedono inoltre che venga rispettata la legge sulla filiera alimentare. I prodotti importati, soprattutto dagli Stati del Mercosur e dal Marocco, dovrebbero soddisfare gli stessi requisiti previsti per i prodotti europei. Ridurre la burocrazia permetterebbe agli agricoltori di dedicare più tempo alle loro aziende.
Per Asaja Baleares, la manifestazione è un’occasione per rendere visibile il malcontento del settore. Company sottolinea che gli agricoltori non chiedono privilegi, ma di poter vivere del proprio lavoro.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com