Proteste sugli affitti: associazioni chiedono decreto entro martedì
In vista delle proteste sugli affitti annunciate in 40 città, la Confederación de Sindicatos de Inquilinas (CSI) chiede un nuovo decreto già per questo martedì. L'associazione lo chiama „Dekret Maricarmen“ e parla di un'«ondata di indignazione» per la situazione abitativa. A Madrid, sabato dalle 18.30, è convocata alla Puerta del Sol la manifestazione „Ni una Maricarmen más“.
Richiesta di protezione dagli sfratti
Secondo la CSI, il decreto dovrebbe impedire gli sfratti forzati. L'organizzazione chiede inoltre una riforma della legge spagnola sulle locazioni Ley de Arrendamientos Urbanos (LAU), per regolamentare gli affitti stagionali e delle stanze.
Dovrebbero essere congelati anche gli attuali canoni d'affitto. La CSI chiede rinnovi contrattuali efficaci e il rinnovo automatico di tutti i contratti, affinché diventino a tempo indeterminato.
Pressioni su partiti e sindacati
La CSI invita i partiti politici a sostenere senza limitazioni il „Dekret Maricarmen“. Secondo l'organizzazione, i sindacati CCOO e UGT dovrebbero proclamare uno sciopero generale per il diritto alla casa e il costo della vita, qualora il provvedimento fallisse.
La portavoce della CSI, Carme Arcarazo, ha dichiarato che il governo non può andare avanti se le misure non verranno approvate. Parallelamente, a Madrid si svolge la conferenza internazionale di controvertice „El Barrio“, alla quale partecipano 70 organizzazioni di 24 Paesi. L'obiettivo è creare una coalizione internazionale contro il rentismo.
Argomenti: scioperi · mercato del lavoro · manifestazioni · casa e abitazioni · politica · economia
Fonte: Europa Press / Mallorca.com