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Proteste contro il turismo a Mallorca in vista del voto 2027

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Dopo un'estate di manifestazioni e iniziative contro il turismo di massa, gli attivisti di Mallorca vogliono mantenere alta la pressione fino alle elezioni di maggio 2027. Il movimento contro la turistificazione chiude la sua stagione più intensa finora. In particolare, la grande manifestazione di fine luglio a Palma de Mallorca ha segnato l'estate.

Archivo - Decenas de personas durante una manifestación contra la saturación turística, a 26 de julio de 2026, en Palma de Mallorca, Islas Baleares (España).
Europa Press

Lo studioso originario di Mallorca Guillem Colom Montero, dopo le grandi proteste del 2024, parla ora dell'«estate della rivolta». Nel suo bilancio cita, oltre alle manifestazioni, incontri settimanali, catene umane e azioni di graffiti. Anche a Sóller de Mallorca la gente è scesa in strada. Le iniziative contro la turistificazione hanno raggiunto inoltre Ibiza e Menorca.

Jaume Pujol della piattaforma Menys Turisme, Més Vida lo definisce finora l'estate più movimentata, sia per le proteste sia per le iniziative. La piattaforma afferma di aver partecipato a tutte le mobilitazioni. Colom Montero vede un segnale della crescente insofferenza anche nell'azione in una baia di Illetes «privatizzata» da un hotel.

Frustrazione per casa, lavoro e turismo

Secondo Colom Montero, dietro le proteste c'è soprattutto la frustrazione per problemi strutturali della vita quotidiana. A suo avviso, ormai anche persone della classe media si sentono colpite dalle conseguenze del turismo di massa. Pujol ha dichiarato che il movimento viene ignorato e che ha dovuto affrontare anche arresti e interventi della polizia.

Secondo lo studioso, in inverno le mobilitazioni saranno probabilmente meno intense. Ma i problemi nella ricerca di un alloggio e nel lavoro resteranno. Per questo il dibattito sulla turistificazione nelle Baleari continuerà a essere acceso.

La campagna elettorale 2027 nel segno della turistificazione

Le prossime elezioni regionali, insulari e comunali nelle Baleari si terranno a maggio 2027. Colom Montero prevede che il turismo sarà uno dei temi centrali della campagna elettorale. A suo avviso, anche dopo il voto potrebbero proseguire misure per limitare il turismo, pur se di portata ridotta.

In Parlamento le posizioni si sono già scontrate all'apertura dell'anno politico. PSIB e MÉS per Mallorca, di fronte al malcontento sociale, hanno chiesto misure per ridurre il turismo. La presidente del governo Marga Prohens ha invece richiamato la sua politica di limitazione e destagionalizzazione.

Menys Turisme, Més Vida punta a mantenere vivo il dibattito fino alle elezioni. Secondo Pujol, al centro dovrà esserci il tema della riduzione del turismo, indipendentemente dal partito che farà proprie le richieste.

Argomenti: processi · manifestazioni · migrazione · turismo · politica · Palma · Sóller

Fonte: Europa Press / Mallorca.com