PSIB: Galmés usa i migranti come arma nella lotta politica
Si inasprisce lo scontro sui migranti minorenni a Maiorca. Il PSIB accusa il presidente del Consell de Mallorca, Llorenç Galmés, di usare i giovani per attaccare politicamente il governo spagnolo. I socialisti hanno reagito così alla sua visita a Ses Salines, a Maiorca.
La portavoce del PSIB Catalina Cladera ha criticato il fatto che i minorenni vengano trattati come materiale per lo scontro politico. Secondo il partito, Galmés non ha inoltre spiegato quanti migranti minorenni siano assistiti dal Consell de Mallorca.
Critiche al dibattito su imbarcazioni e rimpatri
Cladera ha criticato il fatto che Galmés torni a parlare di imbarcazioni, rimpatri e Frontex. Frontex è l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. L'esponente del PSIB ha inoltre richiamato Vox, che, secondo lei, si sarebbe espresso a favore di una capacità ordinaria di accoglienza pari a zero per i minorenni stranieri.
Secondo Cladera, l'arrivo di persone su piccole imbarcazioni non deve essere ridotto a numeri, problemi o titoli di giornale. Il PSIB accusa Galmés di anteporre gli interessi di partito alla vita delle persone coinvolte.
Il PSIB chiede un'accoglienza coordinata
I socialisti chiedono al PP di Maiorca una risposta chiara: se la sua politica si basi sulla responsabilità e sui diritti umani e dei minori oppure se sia sempre più influenzata dal discorso di Vox. Cladera chiede una risposta comune e coordinata con la Spagna e l'Europa.
Secondo lei, deve essere possibile controllare le frontiere, contrastare le reti di trafficanti e ordinare i flussi migratori senza perdere umanità. Il PSIB respinge i blocchi politici e gli scontri dettati da interessi di parte.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com