Maiorca, il PSIB vuole bloccare il pagamento di 41 milioni a Tirme
A Maiorca è scontro sul pagamento straordinario di 41 milioni di euro previsto per Tirme, l’azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti. Giovedì 1 ottobre il PSIB ha annunciato che presenterà al Consell de Mallorca una mozione per fermare l’iter del pagamento. I socialisti non escludono neppure di rivolgersi al tribunale.
Prima verificare i costi, poi pagare
La portavoce del PSIB Catalina Cladera chiede di non versare altro denaro a Tirme, almeno per ora. Prima, sostiene, la Sindicatura de Comptes deve esaminare le operazioni finanziarie. Il PSIB chiede inoltre uno studio dei costi per stabilire quale sia la tariffa effettiva per lo smaltimento dei rifiuti a Maiorca.
Il PSIB ha già presentato obiezioni contro la tariffa. Secondo Cladera, il Consell de Mallorca ha 3 mesi per rispondere. La decisione di intraprendere altre azioni legali dipenderà anche dal dibattito nella prossima seduta plenaria del Consell de Mallorca.
Scontro su utili e tariffe dei rifiuti
Amanda Fernández, esponente del PSIB, solleva dubbi su un pagamento di 103 milioni di euro dal Consell de Mallorca a Tirme. Secondo un rapporto del controllo finanziario interno, gli utili dell’azienda lasciano pensare che le tariffe per i rifiuti potrebbero essere più basse. Il presidente del Consell de Mallorca Llorenç Galmés aveva annunciato una verifica un mese fa, ma finora non se ne conosce lo stato.
Fernández critica inoltre i 50 milioni di euro che il governo delle Baleari versa al Consell de Mallorca per smaltire i rifiuti provenienti da Eivissa. Il PSIB chiede tariffe più basse, ma prima vuole esaminare più a fondo i conti di Tirme.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com