Rafa Nadal: il suo trionfo più grande è avere meno dolore
Svegliarsi al mattino con meno dolore è oggi la vittoria più grande per Rafa Nadal, originario di Manacor, a Maiorca. L’ex tennista lo racconta in un’intervista alla rivista statunitense «Sports Illustrated», di cui si dà notizia il 1 ottobre 2026. Parla anche di Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e della sua vita dopo il tennis.
Nadal racconta che la sua carriera è stata estenuante, sia fisicamente sia mentalmente. Qualche tempo fa è stato operato a una mano e, da allora, dice di non avvertire praticamente più dolore. Guarda con gratitudine alla sua carriera, durante la quale ha conquistato 22 titoli del Grand Slam.
Alcaraz e Sinner: per Nadal nulla è garantito
Per Nadal, Alcaraz e Sinner sono attualmente i migliori giocatori del circuito. Nessuno, però, può prevedere per quanto tempo la loro rivalità resterà a questo livello. Dipenderà, tra le altre cose, da come i loro corpi reggeranno gli sforzi, dalla loro tenuta mentale e dai giovani talenti che emergeranno.
Nadal continua a seguire le partite di tennis più importanti, soprattutto quelle di Alexander Zverev. Dopo una vittoria, avverte, i giocatori non devono adagiarsi: devono continuare a lavorare per crearsi nuove opportunità.
Più tempo per la famiglia e i progetti a Maiorca
Da quando ha concluso la carriera, Nadal dice di aver giocato a tennis solo 4 o 5 volte. Ora trascorre del tempo con la famiglia e si dedica a nuovi progetti. Secondo Nadal, la sua Rafa Nadal Academy dà lavoro a tempo pieno a più di 650 persone nella sola Maiorca.
Non esclude di allenare un giocatore professionista in futuro, ma per ora non ha in programma di farlo. Insieme a Meliá sta inoltre sviluppando il marchio alberghiero ZEL. Secondo Nadal, entro l’inizio del 2027 saranno operativi 7 hotel.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com