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Albares incalza l’UE: il catalano deve diventare ufficiale

Responsabile del contenuto: Frank Menze

La Spagna chiede che il catalano, il basco e il galiziano siano riconosciuti ufficialmente nell’Unione europea. Lunedì a Madrid, il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha invitato i partner dell’UE ancora esitanti a rinunciare alla loro opposizione. Non ha indicato una data per il riconoscimento.

El ministro de Asuntos Exteriores, Unión Europea y Cooperación, José Manuel Albares
Europa Press

Il giorno successivo, la richiesta della Spagna tornerà all’ordine del giorno del Consiglio Affari Generali. Non sono però previsti né un dibattito né una votazione. Per inserire le 3 lingue co-ufficiali nel regime linguistico dell’UE, la Spagna deve ottenere il consenso di tutti i 27 Stati membri.

Per la Spagna non restano questioni aperte

Albares ha dichiarato che la maggioranza degli Stati dell’UE è pronta a sostenere il governo spagnolo. I Paesi che hanno chiesto più tempo dovrebbero chiarire la questione il prima possibile.

Secondo il ministro, la proposta evita che il catalano, il basco e il galiziano diventino un precedente per altre lingue minoritarie. La Spagna ha inoltre promesso di sostenere i costi dell’iniziativa.

Albares attacca il PP

Il ministro degli Esteri ha accusato il conservatore Partido Popular di adoperarsi contro il riconoscimento presso i suoi alleati nel Partito Popolare Europeo. A suo avviso, senza questa opposizione il riconoscimento ufficiale sarebbe già stato ottenuto.

Albares ha affermato che non esistono più obiezioni legittime da parte di alcuno Stato dell’UE. Si è detto convinto che le 3 lingue saranno riconosciute ufficialmente, senza però indicare una data.

Argomenti: processi · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com