Assistenza in Spagna: da venerdì gli amici riconosciuti come caregiver
In Spagna, anche amici e vicini potranno essere riconosciuti ufficialmente come persone che assistono chi non è autosufficiente. La riforma delle leggi sulla non autosufficienza e sulla disabilità entra in vigore venerdì 23 ottobre 2026. Il Parlamento spagnolo l'ha approvata il 16 settembre.
Meno attesa, più diritti
La legge riduce da 6 a 3 mesi il termine massimo per decidere sul riconoscimento della non autosufficienza. Chi ha un grado di non autosufficienza riconosciuto potrà inoltre ottenere automaticamente il riconoscimento della disabilità. Prestazioni e servizi di assistenza non si escluderanno più a vicenda. La riforma comprende anche l'assistenza personale e i servizi di telesoccorso a domicilio.
Altre norme riguardano la vita quotidiana al di fuori dell'assistenza: le comunità condominiali dovranno richiedere contributi per i lavori che eliminano le barriere architettoniche. Le assicurazioni non potranno applicare prezzi più alti alle persone con disabilità.
Molte misure devono ancora essere attuate
In futuro lo Stato dovrà finanziare il 50 per cento del sistema di assistenza. Per le comunità autonome sono previsti altri 6.200 milioni di euro tra il 2026 e il 2027. Spetterà a loro attuare gran parte delle nuove norme.
Mancano ancora altre disposizioni. Entro 1 anno il governo dovrà approvare nuovi criteri per valutare la non autosufficienza. Intanto, secondo il Ministero degli Affari sociali, 236.736 persone attendono di ricevere le prestazioni; 134.734 aspettano già da più di 6 mesi. Il ministro degli Affari sociali Pablo Bustinduy chiede alle comunità autonome di smaltire le liste d'attesa entro il 2028.
Argomenti: questioni sociali · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com