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Baleari e Catalogna: 6 proposte contro la pressione fiscale

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Secondo i professionisti del fisco, un aumento di stipendio che compensa l’inflazione non dovrebbe comportare più tasse per i lavoratori. Il tema sarà discusso il 5 novembre a Castelldefels (Barcelona), durante la 31ª edizione delle giornate fiscali dell’associazione professionale di Catalogna e Baleari. In programma ci sono 6 proposte di riforma dell’imposta sul reddito e dei termini delle procedure fiscali.

Archivo - El presidente de APttCB, Joan Torres
Europa Press

L’imposta sul reddito deve tenere conto dell’inflazione

L’associazione spagnola dei professionisti e consulenti fiscali FETTAF ha già presentato le proposte a maggio al ministero delle Finanze, alla segreteria di Stato per le Finanze e ai gruppi parlamentari del Congresso. Joan Torres Torres, presidente dell’associazione e dell’associazione professionale di Catalogna e Baleari, spiega una parte delle richieste così: chi riceve un aumento di stipendio solo per compensare l’inflazione non dispone per questo di maggiori risorse economiche.

L’associazione chiede di adeguare ogni anno gli scaglioni dell’imposta spagnola sul reddito all’indice dei prezzi al consumo. Anche le quote esenti personali e familiari dovrebbero essere aggiornate ogni anno. Inoltre, la soglia di reddito per gli ascendenti per i quali si può beneficiare della relativa quota esente dovrebbe salire da 8.000 euro a un importo pari all’80% del salario minimo annuo, e comunque non inferiore a 12.000 euro.

Più tempo per presentare osservazioni

Nelle procedure fiscali, l’associazione chiede 25 giorni lavorativi per presentare osservazioni. Di norma, agosto non dovrebbe essere conteggiato nei termini delle procedure, ma la proposta consente eccezioni nei casi urgenti. Torres Torres afferma che i contribuenti hanno bisogno di tempo sufficiente per difendere i propri diritti.

L’associazione vuole anche uniformare le scadenze: le dichiarazioni relative al 4° trimestre e i riepiloghi annuali dovrebbero essere presentati entro il 31 gennaio, data entro cui andrebbero versate anche le somme dovute. Il comunicato non indica se le proposte saranno prese in considerazione dalla politica.

Argomenti: economia

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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