Palma, ARCA vuole salvare i rifugi e le tracce della guerra
A Palma, sull’isola di Maiorca, ci sono ancora schegge della guerra civile spagnola conficcate nelle facciate. Il 6 novembre 2026 l’associazione per la rivitalizzazione dei centri storici (ARCA) chiede al Comune di Palma di conservare i rifugi antiaerei, le tracce delle schegge e i segnali della difesa antiaerea civile. Secondo l’associazione, molte di queste testimonianze sono già scomparse.
Un rifugio ben conservato a Palma
ARCA propone di conservare il rifugio antiaereo di via Confraria de Sant Miquel. Secondo l’associazione è in buono stato, arriva fino a via Riera e ha un’uscita anche in via Missió. Ci sono inoltre altri rifugi pubblici e privati che potrebbero essere recuperati.
Restano solo 6 o 7 segnali
Su alcune facciate si vedono ancora i segnali che un tempo indicavano i punti d’acqua. Aiutavano la popolazione durante gli incendi, spesso provocati dai bombardamenti. Sono formati da cerchi concentrici e da una freccia. I colori sono sbiaditi, ma i disegni sono ancora riconoscibili. ARCA stima che ne restino solo 6 o 7, per esempio a Can Pueyo, nell’ex Casa de Socors e nella chiesa di Santa Teresa.
Anche le tracce delle schegge sulle facciate devono essere conservate. ARCA cita, tra gli altri luoghi, la facciata di Llar El Temple, via Sant Esperit e la chiesa della Missió. L’associazione vuole evitare che le tracce rimaste scompaiano durante i futuri restauri.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com