Respinta la richiesta di risarcimento dopo una frattura dell’anca a Sant Antoni
Il Consell Consultiu ha respinto la richiesta di risarcimento presentata da una donna contro il Comune di Sant Antoni de Portmany, a Ibiza. Dopo una caduta avvenuta il 4 novembre 2024, la donna aveva chiesto quasi 60.000 euro di risarcimento per essersi fratturata l’anca mentre attraversava una strada.
Secondo il suo racconto, nel pomeriggio, dopo essersi recata a un bancomat, stava attraversando sulle strisce pedonali. A provocare la caduta sarebbero stati alcuni sampietrini allentati, irregolarità e avvallamenti nel manto stradale. La donna ha dovuto subire un intervento chirurgico per la frattura dell’anca e da allora ha gravi limitazioni e necessita di assistenza.
La perizia quantificava la richiesta in 57.770 euro
Nel procedimento amministrativo, l’avvocata della donna ha presentato una perizia che quantificava il risarcimento richiesto in 57.770 euro. Lo scorso febbraio, la responsabile dell’istruttoria aveva inizialmente proposto di accogliere la richiesta solo in parte.
Aveva attribuito al Comune una corresponsabilità del 30 per cento, dovuta a una manutenzione insufficiente della strada pubblica. Il restante 70 per cento veniva invece imputato alla richiedente, poiché, a suo giudizio, non avrebbe adottato la necessaria prudenza.
Non è stato accertato alcun nesso causale
Secondo quanto accertato dalla responsabile dell’istruttoria, i sampietrini allentati non si trovavano sulle strisce pedonali, bensì sulla carreggiata. Al momento della caduta, la donna stava quindi attraversando un’area non destinata ai pedoni. A un’estremità delle strisce c’era soltanto un piccolo e circoscritto avvallamento, mentre la maggior parte del passaggio era in condizioni adeguate.
Inoltre, la donna aveva già problemi a un ginocchio e usava abitualmente una stampella per sostenersi, ma il giorno dell’incidente non l’aveva con sé. Il Consell Consultiu ha infine escluso l’ipotesi di una responsabilità condivisa: non esiste alcun nesso causale tra le lesioni della donna e il funzionamento del servizio pubblico. Non risultano quindi dimostrati i presupposti per una responsabilità del Comune, neppure parziale.
Argomenti: Politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com