Spagna, il governo vuole alzare il salario minimo: tasse da chiarire
Un aumento del salario minimo potrebbe penalizzare i lavoratori in Spagna al momento della dichiarazione dei redditi, se le norme fiscali non verranno adeguate. Il governo vuole aumentarlo prima delle elezioni del 29 novembre. Al 25 ottobre non è ancora chiaro se riuscirà anche ad avviare in tempo la necessaria modifica della legge.
Salario più alto, serve una modifica fiscale
Nel 2026 il salario minimo è di 1.221 euro al mese. Dopo aver consultato sindacati e datori di lavoro, il governo può decidere autonomamente di aumentarlo, senza il via libera del Congresso. Per l’imposta sul reddito, chiamata IRPF in Spagna, è diverso: per evitare che l’aumento penalizzi chi percepisce il salario minimo nella dichiarazione annuale dei redditi, occorre modificare la legge.
Nessuna data per la modifica della legge
Secondo il ministero delle Finanze, non è ancora stata fissata una data per la modifica, che dovrà seguire l’aumento del salario minimo. Sulla legge potrebbe decidere la Ständige Deputation des Kongresses, oppure soltanto il nuovo Congresso eletto il 29 novembre.
Entro il 1 novembre, gli esperti dovranno presentare una raccomandazione sul salario minimo per il 2027. Poi il ministero del Lavoro intende trattare con sindacati e associazioni dei datori di lavoro. Anche senza un accordo, il governo potrà fissarne l’importo. Fino a una nuova riforma fiscale, nel 2027 resteranno in vigore le norme attuali.
Argomenti: mercato del lavoro · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com