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Santa Eulària riduce l’imposta sugli immobili per 5.400 proprietà

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Oltre 5.400 unità catastali di Santa Eulària des Riu, a Ibiza, beneficeranno di una riduzione dell’imposta sugli immobili. Il Comune intende abbassare per la 3ª volta l’aliquota per gli immobili rurali e, al tempo stesso, ampliare gli sconti destinati alle famiglie e agli alloggi in affitto.

La modifica del regolamento fiscale dovrà prima essere approvata in via provvisoria dal consiglio comunale. Dopo il periodo di consultazione pubblica previsto dalla legge, le nuove condizioni dovrebbero entrare in vigore il 1 gennaio 2027.

Meno imposte per gli immobili rurali

L’aliquota dell’imposta sugli immobili rurali, in spagnolo IBI rústico, dovrebbe scendere dallo 0,45 allo 0,40 percento: una riduzione di cinque centesimi di punto percentuale. Secondo il Comune, per le oltre 5.400 unità catastali questo comporterà un risparmio annuale di circa 250.000 Euro.

L’aliquota per gli immobili urbani resterà invece allo 0,40 percento. L’assessore alle finanze Miguel Tur ha dichiarato che la 3ª riduzione testimonia gli sforzi compiuti negli ultimi anni per alleggerire il carico fiscale dei residenti.

Più margine per le famiglie e gli affitti a prezzi accessibili

Per la riduzione aggiuntiva riservata agli alloggi di edilizia sociale, lo sconto rimarrà al 50 percento per 3 anni. Sarà però eliminato l’attuale limite di reddito fisso di 32.000 Euro annui per famiglia. In futuro verrà applicato un limite pari a 4 volte l’Iprem annuale in vigore.

Per le famiglie numerose, lo sconto resterà al 90 percento dell’imposta. Tuttavia, il valore catastale massimo dell’abitazione salirà da 200.000 a 240.000 Euro, consentendo così a più famiglie di richiedere la riduzione.

È inoltre previsto un nuovo sconto del 95 percento per gli alloggi a prezzo limitato, i cosiddetti VPL, purché siano effettivamente affittati al canone massimo regolamentato. L’abitazione dovrà essere iscritta nel registro autonomico dei VPL e costituire la residenza abituale e permanente dell’inquilino. Sono esclusi gli immobili destinati all’uso proprio, alla vendita o all’affitto con opzione di acquisto.

Questa nuova riduzione sarà valida per un massimo di 2 anni. Come per le altre agevolazioni, la domanda dovrà essere presentata tra il 1 gennaio e il 31 marzo. Restano inoltre in vigore gli sconti del 50 percento per determinati impianti solari o di energia ambientale e per le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici.

Argomenti: Abitare e immobili · Cultura · Politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com