Maiorca, sciopero generale per ridurre gli affitti di almeno il 50%
A Maiorca sindacati e organizzazioni sociali proclamano uno sciopero generale per l'11 novembre contro le retribuzioni precarie e gli affitti elevati. Chiedono di ridurre gli affitti di almeno il 50%. Mercoledì 28 ottobre le organizzazioni hanno depositato il preavviso di sciopero presso il governo delle Baleari.
Sindacati e associazioni degli inquilini fanno fronte comune
Dell'alleanza fanno parte, tra gli altri, i sindacati UGT, CCOO, CGT e CNT e le associazioni degli inquilini PAH Mallorca e Sindicat de Llogateres de Mallorca. Pedro Homar, segretario generale della UGT alle Baleari, ha definito la loro unione „historisch“.
Per le organizzazioni, il problema centrale è la crisi abitativa. Secondo i loro portavoce, l'aumento dei costi della casa e la precarietà delle retribuzioni rendono impossibile vivere dignitosamente alle Baleari.
Affitti più bassi, stop agli sfratti
Oltre a una riduzione degli affitti di almeno il 50%, chi sciopera chiede contratti di locazione a tempo indeterminato e lo stop agli sfratti. Chiede inoltre di espropriare le abitazioni di proprietà delle banche e dei fondi d'investimento.
Celeste Rodríguez del Sindicat de Llogateres de Mallorca ha invitato a portare la mobilitazione nei quartieri, nei centri abitati e nei luoghi di lavoro. A suo avviso, un turismo eccessivo e senza controlli fa aumentare i costi della casa e della vita alle Baleari.
Argomenti: scioperi · casa e abitazioni
Fonte: Europa Press / Mallorca.com