Sciopero dei medici: la ministra lo definisce «un po' strano»
Lunedì 14 settembre, a Madrid, la ministra della Salute Mónica García ha definito «un po' strano» lo sciopero nazionale dei medici. I sindacati hanno proclamato l'agitazione per rivendicazioni che, secondo García, rientrano nelle competenze delle comunità autonome. Intanto, al Congresso dei deputati inizia il dibattito sul progetto dell'Estatuto Marco.
Contesa sulle competenze
García ha ricordato che in passato il suo ministero aveva già raggiunto accordi con i medici e con le principali organizzazioni sindacali. Ha citato UGT, CSIF, CCOO e SATSE.
La ministra ritiene possibili ulteriori negoziati in Parlamento. Qui un «gruppo interparlamentare» dovrebbe ascoltare richieste che potrebbero non figurare nell'Estatuto Marco, ma che, secondo García, rappresentano legittime istanze dei professionisti sanitari.
Il Parlamento decide sulla legge
Con l'arrivo del disegno di legge alla Camera dei deputati, García vede una nuova opportunità di dibattito. I gruppi parlamentari potrebbero modificare, approvare o respingere il testo.
Respingerlo è certamente un loro diritto, ha detto la ministra. A suo avviso, però, si perderebbe l'occasione di compiere un primo passo per migliorare le condizioni di lavoro del personale sanitario.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com