Sciopero dei medici: la ministra comprende le ragioni della protesta
In vista dello sciopero dei medici annunciato per metà ottobre, la ministra della Salute Mónica García riconosce le ragioni dei sanitari. A Madrid, l'11 settembre, ha anche dichiarato di aver cercato di evitare l'astensione dal lavoro.
García fa riferimento allo Statuto quadro per il personale sanitario, già all'esame del Congresso dei deputati. Lì la legge dovrà essere approvata, respinta o modificata dai gruppi parlamentari.
La legge non risolverà tutte le richieste
La ministra ritiene in linea di principio possibile una normativa specifica per medici e specialisti. Non deve però andare a scapito dei miglioramenti delle condizioni di lavoro per le altre categorie professionali della sanità.
Secondo García, lo Statuto quadro non risolverà le critiche dei medici. Non può né deve, per esempio, stabilire come organizzare o pianificare il pronto soccorso di un ospedale. Di questo sono responsabili le comunità autonome, che hanno competenze anche nella pianificazione, nell'organizzazione e nel personale.
García ha sottolineato che per ogni richiesta esiste un interlocutore competente. Tra i sindacati che hanno proclamato lo sciopero e le amministrazioni regionali sono già stati raggiunti diversi accordi.
Alla domanda se sciopererebbe lei stessa, la ministra non ha risposto in modo concreto. Da medico, ha detto che chiederebbe alla Comunità di Madrid la restituzione dei 200 Euro mensili soppressi dal 2012 per i turni di reperibilità.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com