Formentera: ministro attacca la sinistra sulla gestione della costa
Si inasprisce lo scontro sulla gestione costiera di Formentera: il ministro del Mare Juan Manuel Lafuente accusa la sinistra di aver trasferito competenze senza risorse e contenuti adeguati. Secondo lui, il trasferimento è stato più propaganda elettorale che una soluzione ai problemi dell’isola, come ha dichiarato in Parlamento.
Lafuente ha sottolineato che la sua amministrazione si attiene alle norme vigenti nell’esame delle pratiche. Il deputato del Gruppo Misto, Llorenç Córdoba, ha invece chiesto chiarimenti sulle decisioni del nuovo direttore generale delle coste di Formentera e sulle autorizzazioni temporanee.
Scontro sui criteri e sulle vecchie autorizzazioni
Secondo il ministro, le cause risalgono alla gestione del Consell de Formentera dal 2022, sotto un governo progressista. I funzionari hanno svolto un intenso lavoro per il necessario rinnovo delle autorizzazioni. I risultati corrispondono sostanzialmente alle direttive della Direzione delle coste.
Lafuente ha inoltre dichiarato che la Direzione generale ha esaminato 2.429 pratiche nel corso di questa legislatura. Tutte sono state definite nel rispetto dell’ordinamento giuridico e sulla base di relazioni tecniche.
Il PSOE dubita della legittimità
La deputata socialista Pilar Costa ha chiesto se le recenti autorizzazioni del nuovo direttore generale siano legittime. Ha fatto riferimento a una festa illegale a Sant Antoni per un evento a s'Arenal durante l’eclissi. Per partecipare all’evento veniva richiesto un biglietto d’ingresso.
Secondo Costa, la festa si è svolta nonostante relazioni tecniche negative, già disponibili prima della revoca dall’incarico della precedente direttrice generale. Inoltre, una decisione del nuovo direttore generale è arrivata solo 15 giorni dopo la festa, senza data né firma elettronica.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com