notizie-maiorca

Spagna: indennizzi per gli sfratti sospesi, non ai fondi avvoltoio

Responsabile del contenuto: Frank Menze

In Spagna uno sfratto può essere sospeso se la persona interessata è particolarmente vulnerabile e non ha un’altra abitazione. I ricorrenti privati e chi offre abitazioni in affitto a canone accessibile o sociale possono ricevere un indennizzo per la sospensione. Lo riferisce Europa Press da Madrid il 30 settembre 2026. I cosiddetti fondi avvoltoio non hanno diritto a questo indennizzo.

Archivo - Viviendas, fachada de un edificio con arbolado delante
Europa Press

Quando il giudice sospende lo sfratto

La sospensione è possibile se l’amministrazione competente non ha offerto alla persona interessata un alloggio alternativo adeguato. Il giudice chiede alle autorità competenti per la casa e i servizi sociali di indicare gli alloggi disponibili e di proporli alla persona interessata. Se non riceve risposta o non ci sono alloggi disponibili, sospende il procedimento finché non viene garantita una soluzione adeguata.

Il giudice riesamina la sospensione ogni 12 mesi. La sospensione termina, tra l’altro, se la persona interessata non è più vulnerabile, rifiuta senza un valido motivo un alloggio adeguato o sono trascorsi 3 anni dal provvedimento.

Chi riceve l’indennizzo e chi no

L’autorità competente per la casa paga l’indennizzo stabilito dal giudice ai ricorrenti privati e a chi offre abitazioni in affitto a canone accessibile o sociale. L’indennizzo copre al massimo i canoni previsti dal contratto e non incassati e le spese per le utenze non pagate. Non comprende i profitti ipotetici né i danni non patrimoniali. Se, dopo il provvedimento del giudice, l’amministrazione paga in ritardo, maturano interessi secondo le norme vigenti. Anche durante la sospensione resta l’obbligo di pagare i canoni di affitto dovuti.

Una norma speciale riguarda le società che acquistano immobili o portafogli di mutui ipotecari non pagati a prezzi molto inferiori al valore stimato. Il decreto le definisce „Geierfonds“. Per queste società, lo sfratto di persone vulnerabili senza un’altra abitazione può restare sospeso fino al 31 dicembre 2030. In base a questa norma, non ricevono l’indennizzo previsto per gli altri ricorrenti.

Argomenti: casa e abitazioni · questioni sociali · politica · economia

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

Usiamo i cookie per farti godere al meglio del nostro sito web. Per saperne di più, dai un’occhiata alla nostra Informativa sulla privacy